L’insegnamento dell’Educazione Civica rappresenta un’occasione preziosa per formare cittadini consapevoli, attivi e responsabili.
Per rendere questo percorso più efficace, coinvolgente e coerente con le competenze trasversali, si propone un nuovo modello organizzativo, centrato su tre giornate intensive, inserite all’interno di un percorso articolato in tre fasi:
- Fase Preparatoria (Settimane precedenti)
Durante le settimane che precedono le giornate intensive, le classi lavoreranno in modo trasversale con i docenti delle diverse discipline coinvolte nel curricolo di Educazione Civica. Gli studenti potrebbero essere divisi in gruppi tematici (es. sostenibilità ambientale, diritti umani, legalità, digital citizenship, educazione alla parità di genere, etc.), guidati nella raccolta di materiali, nella ricerca, nella progettazione di attività e nella riflessione critica. Questa fase potrebbe essere svolta durante il primo quadrimestre e dare luogo alle valutazioni per la prima sezione dell’anno. - Le Tre Giornate Intensive
Le giornate intensive si svolgeranno una dopo l’altra durante la prima settimana che segue la chiusura del primo quadrimestre. La didattica sarà perciò messa in pausa per tre giorni. La logica di
svolgimento sarà quanto più possibile laboratoriale e partecipativa e seguirà l’inclinazione specifica di ogni indirizzo di studio.
• laboratori pratici e workshop gestiti da docenti, esperti esterni o studenti tutor;
• momenti di confronto e dibattito;
• attività sul territorio, visite o iniziative in collaborazione con enti locali, associazioni e istituzioni;
• produzione di elaborati, campagne informative o altri output creativi (podcast, video, presentazioni).
Queste giornate saranno anche un’occasione per valorizzare le soft skills, il lavoro di squadra, il public speaking e il pensiero critico - Fase di Restituzione e Valutazione
A conclusione del percorso, è prevista una fase di restituzione in cui gli studenti presenteranno il lavoro svolto durante le giornate intensive e rifletteranno sull’esperienza. La restituzione potrà
avvenire in forma di:
• assemblea di istituto o evento aperto alla comunità scolastica;
• esposizione dei materiali prodotti (in formato digitale o fisico);
• diario di bordo individuale o di gruppo;
• griglia di autovalutazione e valutazione formativa da parte dei docenti.
Questa fase avrà lo scopo di consolidare le competenze acquisite, promuovere la metacognizione e dare visibilità al percorso svolto. I docenti attribuiranno, poi, un voto unico ad ogni alunno.
Personale scolastico
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